La Regla de Ocha
La Regla de Ocha, conosciuta anche con il nome di Santería, è la pratica religiosa più diffusa a Cuba.
Essa è il risultato del sincretismo tra la religione africana, di profonda influenza Yoruba (etnia della Nigeria), e quella cattolica degli spagnoli, incontratesi sull’isola durante la colonizzazione.
In questo periodo i colonizzatori europei tentarono di operare un processo di evangelizzazione per sottomettere completamente le popolazioni deportate dall’Africa: gli schiavi furono costretti a praticare molti riti cattolici ma, non volendo rinunciare alle proprie tradizioni, cominciarono ad identificare le loro divinità, gli Orishas, ai Santi cattolici, in modo da occultare gli antichi riti davanti alle autorità spagnole, ma ciò fu possibile perché entrambe le manifestazioni furono viste come espressione della stessa entità spirituale.
Con il passare del tempo questa “strategia” finì per operare una trasformazione profonda: il risultato fu che molti accettarono apparentemente i dogmi cattolici ma in privato continuarono a professare la loro antica religione.
Grazie ad un processo di integrazione fra elementi di differenti culture, definito dall'antropologo Fernando Ortiz con il termine Transculturación, si creò una giustapposizione che diede origine ad una nuova religione e che inoltre aiuta a comprendere l'evoluzione del popolo cubano. Essa è causata da vari fenomeni e da complesse trasformazioni culturali costituenti le fasi di un vero e proprio processo di transizione che permise l'avvento di una nuova realtà: l'identità cubana.
Queste brevi notizie ovviamente non pretendono di dare una visione esaustiva della Santería che, come ogni altro sistema religioso, ha una sua propria struttura, composta da gerarchie sacerdotali, liturgie, cerimonie…
Occorre però aggiungere che, essendo un fenomeno culturale così ricco e complesso, la Regla de Ocha non rappresenta soltanto una religione ma un vero e proprio sistema filosofico che pone al centro l’uomo, la sua esistenza, le sue possibilità e il suo rapporto con le divinità.
Tutto ciò fa della Santería uno degli aspetti più interessanti e peculiari della cultura e dell’identità cubane.
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